Archeo

Museo Territoriale Virtuale

Cosa prevede l'iniziativa

Una promozione turistico culturale per sostenere la conoscenza del territorio, dei siti archeologici e strutture ricettive, per aumentare il numero dei visitatori e potenziare il patrimonio esistente al fine di garantire una migliore fruizione, un confronto e scambio di esperienze fra le varie realtà territoriali, come punto di forza e di crescita generale. 

La realizzazione di un portale web con un sistema informativo che indichi siti e strutture archeologiche con informazioni culturali e turistiche, dati e notizie utili a conoscere i nostri beni.

Una sorta di museo territoriale virtuale che permetta di conoscere il patrimonio per poi invogliare la visita effettiva dei luoghi.

Con uno studio di fattibilità saranno definiti contenuti, metodo, piattaforma informatica ed azioni necessarie alla realizzazione del portale, da suddividere in sezioni, diverse per ogni sito e struttura esistente sul territorio provinciale.

La realizzazione sarà eseguita in due step.

Motivazioni, finalità e sintesi del progetto

L'interesse turistico per la Provincia dell'Aquila punta ai valori ambientali e al patrimonio culturale ed archeologico. In generale, l'offerta dei beni culturali si presenta estremamente ricca e interessante sotto i profili scientifico e culturale, tuttavia le modalità con cui proporli non puntano ad un nuovo tipo di sviluppo turistico quanto a schemi tradizionali. Così ogni sito e struttura a vocazione archeologica vive una storia a sé, con autonome regole e con scarsa o del tutto inesistente possibilità di dialogo costruttivo con le altre.

La geografia della Provincia, nella distribuzione delle aree archeologiche, si presta a ipotesi riorganizzative secondo un modello di "polarità" interagenti in un "sistema di relazioni", capace di innescare buoni fenomeni di sviluppo.

Una nuova idea di museo territoriale, che non sarà semplice contenitore ma una struttura assai complessa e distribuita capillarmente sul territorio, dove le relazioni tra le parti sono governate da un sistema informativo avanzato in grado di garantirne la specificità, in un insieme ben congegnato capace di fornire validi supporti alle attività turistiche, formative, scientifiche e di ricerca.

In termini approssimativi e preliminari, una rete di connessione informatica tra i vari siti permetterà la fruibilità autonoma e d'insieme dei diversi poli.

L'idea di applicare questo modello al patrimonio archeologico della Provincia dell'Aquila potrebbe rappresentare un importante passo per la crescita turistica dell'intera Regione per dare senso e valore alla propria storia, e per individuare un nuovo archetipo di sviluppo economico.

Ai benefici per il territorio corrisponderà un beneficio economico per l'Associazione o Ente che promuove l'iniziativa.

Per realizzare il progetto bisogna:

Redigere uno studio di fattibilità, analitico e dettagliato, censire i siti e le strutture interessate al programma, nonché censire e catalogare i beni in esse contenuti;

Eseguire l'informatizzazione dei beni, attraverso un processo di digitalizzazione strumentale al sistema;

Predisporre un archivio informatico unico, del tipo GIS, nel quale raccogliere l'intera mole di documenti. Predisporre, attraverso un processo di snellimento dell'archivio unico (GIS Web), la messa in rete dei risultati, al fine di garantirne la completa visibilità.

Il prodotto finale

Ad oggi il patrimonio archeologico è vittima di un gravoso problema: la dispersione in numerosi luoghi, poco accessibili o solo in parte, per cui la fruizione diventa difficile e complessa. Il sistema territoriale virtuale, che potrebbe denominarsi Il sistema archeologico della Provincia dell'Aquila in rete, dovrà fornire ogni informazione disponibile ed utile, in un solo luogo virtuale.

In questo modo si riuscirebbe a:

Favorire l'accesso alle informazioni sul patrimonio archeologico provinciale;

Promuovere studi e ricerche in materia;

Incentivare il turismo e l'enogastronomia;

Promuovere iniziative di supporto a vantaggio dell'economia locale.

Immaginiamo un archivio consistente, esaustivo ed implementabile, utile a descrivere la storia dei luoghi e la loro evoluzione, che permetta la consultazione a distanza di ogni sito anche attraverso visite tridimensionali. Uno strumento operativo al servizio di Enti e Istituzioni, di turisti, oltre che di studiosi e di appassionati alla materia.

1 STEP

L'Architettura logica del GIS Web
Per quanto riguarda la costruzione dell'architettura dello strumento informatico, si procederà alla:

Scelta dell'hardware;

Scelta del software;

Restituzione tipologica delle informazioni;

Schedari;

Costruzione delle query;

Organizzazione del tessuto informatico:

-       Pagine multimediali organizzate in ipertesti su base cartografica del territorio provinciale ed informazioni alfanumeriche;

-       Costruzione di relazioni utili tra le cartografie, le varie pagine e gli ipertesti;

 

Costruzione dei percorsi di visualizzazione: 

-Cronologici;
-Tipologici;
- Tematici;
- Visite virtuali dei siti (3D);
- Definizione delle modalità di navigazione libera;

Composizione dell'archivio in GIS:

Composizione della sezione di supporto all'attività di promozione turistica
Composizione della sezione di supporto alle attività di studio
Definizione delle pagine comuni e/o interconnesse tra le due sezioni

2 STEP

Immissione dell'archivio informatico in Internet e possibili questioni di commercializzazione del portale
Bisognerà immettere l'archivio in rete, al fine della definizione del Portale. Pertanto si dovranno:

Definire le sezioni dell'archivio da rendere accessibili al pubblico;

Definire le modalità per garantire la visualizzazione delle sezioni riservate dell'archivio;

Potrebbe essere utile, per ragioni economico promozionali, riservare alcune sezioni a particolari categorie di utenti. In tal caso bisognerà organizzare un sistema di password per la gestione degli accessi alle varie sezioni dell'archivio, che può prevedere anche modalità di pagamento per visualizzare alcune informazioni.

Una sezione promozionale sarà dedicata ai Tour Operator, che potrebbero scegliere il servizio a pagamento.

Qui i Tour Operator raccoglierebbero richieste di visite guidate e offrirebbero il servizio. Un altro esempio potrebbe riguardare la raccolta di richieste di approfondimenti storici e culturali da "affittare" ad esperti che a loro volta, potrebbero gestire la loro attività a pagamento.

Un'ulteriore sezione potrebbe essere riservata agli amministratori dei siti archeologici, i quali potrebbero offrire ulteriori contributi. Nell'insieme, il servizio deve essere visto come un collante, un elemento in grado di far dialogare il cittadino con il territorio, con le aziende di settore, con chi offre servizi.

Si ipotizza infine di costruire spazi virtuali, per raccogliere pubblicità.

 


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